2016, La memoria neuromuscolare nella Maratona: Un Caso di Fallimento!

2016, La memoria neuromuscolare nella Maratona: Un Caso di Fallimento!

Sapete cos’è la Memoria Neuromuscolare? Vi rispondo in maniera sintetica: è quella memoria del movimento che quando l’avete imparata, basta poco per poterla rifare. Tipico è l’esempio della bicicletta: da quanto tempo non salite su una bicicletta? Siete mai saliti su una bicicletta dopo tanto tempo che non ci andavate? Avete notato le diferenze tra quando avete imparato la prima volta ed il ritornarci dopo parecchio tempo?

Questo tipo di conservazione del gesto tecnico, dell’equilibrio, delle sensazioni, una relativa prontezza di riflessi e quant’altro possa comportare la capacità di poter ripetere un gesto si chiama memoria neuromuscolare. Memoria non ha niente a che vedere con la memoria conscia di ricordare un immagine, un suono o qualcosa di simile. Per memoria neuromuscolare si vuole intendere una sorta di abitudine che i muscoli hanno appreso a fare le cose in un certo modo. Un altro esempio può essere il gesto tecnico di un tennista, di un giocatore di golf, di ping pong, ecc.

L’allenamento tecnico sfrutta molto bene questo concetto. I Campioni sanno, a volte anche solo inconsciamente, questo concetto e rimangono soddisfatti del loro allenamento quando il risultato del loro gesto tecnico è ottimale in automatico.

Volete un esempio di quello che ho appena detto? Si racconta che una ditta di bevande per lo sport abbia chiesto ad un Campione di Basket di fare un breve filmato pubblicitario, durante il quale lui avrebbe dovuto sbagliare il primo tiro, bere la bevanda da pubblicizzare e ritentare il tiro, centrando questa volta il canestro.

Per sbagliare il primo tiro, questo Campione impegò quasi trenta tiri: entravano tutti automaticamente, meno ci pensava e si concentrava e più il tiro era fluido fino a centrare il canestro, addirittura senza nemmeno urtare il tabellone o il bordo del canestro: insomma era un Campione anche quando non lo voleva! Finalmente arrivò il tiro sbagliato e finalmente si potette concludere il filmato pubblicitario.

Qualcosa di simile succede anche ai corridori della Maratona, sapete?

Difatti, sono già alcuni anni che si applica la tecnica della “ripetuta veloce” anche in questo tipo di sport. Il concetto è sempre quello: dare una memoria neuromuscolare alle gambe, con l’intento di correre più velocemente. Di solito, la tecnica prevede degli allunghi brevi, poi, man mano, degli allunghi sempre più lunghi, successivamente si ricomincia daccapo.

Forse è meglio che i dettagli di questa tecnica vi vengano spiegati da Istruttori qualificati della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Sono qui per raccontarvi cosa è successo ad un mio amico improvvisatore di questa tecnica.

Praticamente, faceva delle allungate che non seguivano i normali protocolli sperimentati da tanti anni di esperienza. Quando andò a correre una maratona, gli succedeva una cosa strana: per alcuni Km riusciva a correre alla velocità desiderata, poi succedeva che non riusciva a correre, sentiva necessità di respirare camminando ed aveva timore di non riuscire ad andare oltre. Improvvisamente, dopo un po’ di strada, si sentiva rinato e credeva che la crisi gli fosse passata. Riprendeva a correre con un buon ritmo e poi di nuovo la crisi. Con questo metodo alternante tra benessere fisico e crisi, riuscì a terminare la maratona, certamente non con il tempo sperato!

Cosa ha imparato lui ed io dalla sua storia? Certamente a non improvvisare interpretazioni tecniche in quello che si fa! E non solo. Io vario molto gli allenamenti ed i luoghi dove mi alleno per la corsa. Cerco di presentare ai miei muscoli tutte le situazioni più diverse possibili quando posso. Di sicuro sto facendo una cosa: mi sto affidando ad Istruttori qualificati, per es. come quelli della Federazione di Atletica Leggera. E voi?

Roberto Bellotti

 

Vuoi Condividere con i tuoi amici quello che ti è piaciuto? Grazie!

                 Subscribe in a reader

Qui puoi Inserire il tuo indirizzo email per ricevere i miei post: (Feedburner è un prodotto Google, che ho scelto appositamente)

Delivered by FeedBurner

                                                        Instagram        

                                                               Licenza Creative Commons

Salta gli Ostacoli della Mente di Roberto Bellotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

Based on a work at https://www.saltagliostacolidellamente.it/